SCULTURA, INSTALLAZIONE, FOTOGRAFIA
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VIRGINIA LOPEZ, 1975 GiJòn, Spagna
vive e lavora a Firenze
CV_
Laureata in Storia dell’Arte (Universidad de Oviedo, Spagna) e in Arti Visive (ABAF, Firenze- Taik, Helsinki). Inizia il suo percorso artistico nel 2003 esponendo presso gallerie, musei e sedi istituzionali in Italia ed al estero. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private (Unicaja, Gobierno del Principato de Asturias, Ambasciata di Spagna a Roma). Tra le principali esposizioni: Materia Inestabile ,Galleria Comunale Palazzo Chinini-Vicenzi, Arezzo; Galerie Eletto, Berna, Svizerra; Brucia Babilonia- Private Flat #6 (FI); Musae, art under 35, Milano-Puglia-Trentino; Start Point II ed. Galleria Varart (FI); Visivagante, Galleria Tornabuoni (FI); Sospensione, Dora Diamanti Arte Contemporanea, Roma; Lo stato dell’arte, Galleria Obraz, Milano; Q 7×7- XVIII Muestra de Artes Plásticas: Sala Borrón (Oviedo), Museo Provincial de Guadalajara, Casa de Asturias Madrid / Bruxelles; Trasposiciones, Sala 1- CCAI, Gijón - Sala Unicaja, Málaga (Spagna); Jóvenes valores del arte actual,Sala de Arte Van Dyck, Gijón (Spagna).
PRESENTAZIONE_
Virginia Woolf scrive in “Al Faro”: “ Mrs. Ramsay dicendo: Vita, fermati qui! Mrs Ramsay facendo diventare il momento qualcosa di permanente (…): questo apparteneva alla natura delle rivelazioni. In mezzo al caos c’era una forma; questo eterno passare e fluire (diresse lo sguardo verso le nuvole che attraversavano il cielo, verso le foglie che si muovevano col vento) rimaneva fermo in qualche stabilità. Vita fermati qui, aveva detto Mrs Ramsay.(…)” “Scrivere un poema: segnare la pelle dell’acqua. Soavemente i segni Si deformano, si allargano, esprimono ciò che vogliono la brezza, il sole, le nuvole, si distendono, si stringono, finché l’uomo che li sta guardando -addormentato il vento, la luce alta- o vede il suo proprio volto oppure- trasparenza pura, profondo fracasso- non vede più niente” (Poetica a la que intento a veces aplicarme) Angel Gonzalez Io come Lily Briscoe , attendo il miracolo quotidiano che si cela dietro ogni gesto e visione, con la speranza di percepire la leggerissima illuminazione della realtà velata e perpetua.