CARLO FEDERICO
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PITTURA | GRAFICA
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CV
FEDERICO CARLO_Chieti 1975
“Ricerche contemporanee” (V rassegna nazionale arti visive) a cura di Leo Strozzieri, Pianella, Pescara, 2000. “Eremi, silenzi e voci” Concorso internazionale d’arte contemporanea. Complesso archeologico “La Civittella”, Chieti, 2000. “Rizoma” ( giovani artisti all’interno della fornace) Marina di San Vito, Chieti, 2001. “Arterie” ( giovani artisti contemporanei a confronto) Cepagatti, Pescara, 2002. “L’isola del tesoro” (arte contemporanea in Miglianico) a cura di Gabriele Di labio. (testi critici di: Giovanna Coppa, Sabrina Vedovotto, Antonello Rubini) Miglianico, Chieti, 2002. “L’amante del collezionista” (Ronnie arte contemporanea) a cura di Giovanna Coppa, Chieti, 2002. “Godart 2005” (museo laboratorio, ex manifattura tabacchi) a cura di Enzo De Leonibus, Città S. Angelo, Pescara, 2005. “Fraigocan” (quattro stanze per quattro artisti). a cura di Enrico Borgatti. museo delle arti, castello di Nocciano, Pescara, 2008. “Segni/Signs” (mostra internazionale d’arte contemporanea) a cura di Delia Gianti Galleria MicroMacro, Torino, 2009. “Outside” ( giovani artisti per Castelvecchio) a cura dell’associazione culturale “Castelvecchio Cultura”. Castelvecchio Subequo, L’Aquila, 2010. “Legami di sangue” (Abruzzo – Lombardia) a cura di Ivan D’Alberto museo delle arti, castello di Nocciano, Pescara, 2010-2011
 
PRESENTAZIONE
Oltre ai dipinti di medio e grande formato, ho una produzione grafica (realizzata totalmente su fogli di carta per tecnica mista) che da tempo oramai sto elaborando. Le immagini qui presentate riguardano squisitamente questi piccoli lavori grafici. I soggetti principali trattati sono resti di vecchie autovetture, mezzi quest'ultimi presi come metafora del logorio del tempo, tempo che cade incessantemente sugli uomini e sulle cose di cui loro stessi, sembrano non possano fare a meno. Quello che oggi sembra così inevitabile e necessario, -come le auto appunto- si issa "semplicemente" a simbolo dell'impermanenza di ogni cosa su questa terra. Oggetti, fiolosofie ed idee di natura diversa non sfuggono al loro lasso di tempo, per qualsiasi durata di vita su questa terra esse abbiano.