---------------------------------------------------------------------STANZA 121, GRAND HOTEL MINERVA
STANZA 121, Grand Hotel Minerva è l’installazione site specific che PROGETTO GAVAGAI porta alla manifestazione ArTour-O a Firenze e più in generale la sua presenza in questo contesto nel quale alcuni dei suoi artisti sono stati invitati a portare i loro lavori anche nel percorso cittadino di ArTour-O.
PROGETTO GAVAGAI è presente alla manifestazione ArTour-O sia nella sua sede principale al Grand Hotel Minerva con un’installazione site specific nella stanza n.121 e nella hall del primo piano, sia nel percorso cittadino con la scultura Così sopra come sotto di Lorella Calzolari e un’istallazione delle carte di Giuseppe Polverari nelle Logge del Palazzo Antinori.
(stanza 121 GH Minerva) Gli artisti: GABRIELE ARMELLINI . LORELLA CALZOLARI . SALVATORE DADDI . GIUSEPPE POLVERARI espongono nel contesto della stanza 121 i loro lavori, i quadri acrilico su tavola di Armellini, le carte di Polverari, il nero combusto, le vetroresine e le fotografie di Calzolari e infine l’olio su carta di Daddi. Il criterio è quello di utilizzare gli spazi della stanza come spazi simbolici, il letto, le pareti, la fascia degli stucchi in alto, lo specchio del bagno, l’armadio, tutti implicati in una dinamica di rimandi narrativi da ciò che sono e dove si trovano al senso espresso dalla ricerca dell’artista che vi si colloca. L’effetto d’insieme è quello di uno spazio contaminato dal sistema di trasformazione simbolica dell’arte che sospende l’uso comune degli spazi e delle cose svelandone la convenzionalità e la leggerezza.
STANZA 121, GRAND HOTEL MINERVA riflette sul valore degli spazi di transito, sul peso degli oggetti che in essi sono d’uso comune. L’occupazione, o meglio, la sovrapposizione dell’arte ad essi risveglia la nostra attenzione e riattiva la capacità di immaginare e produrre mondi alternativi.
(hall del primo piano GH Minerva) GIUSEPPE POLVERARI espone un’installazione ambientale dal titolo Madrigali (in memoria di Ottaviano Rinuccini). Opera polifonica da camera. Una serie di carte (tecnica mista, dimensioni varie, bianco e nero) si sovrappongono agli arredi e riproducono in maniera visiva, attraverso la moltiplicazione del segno grafico, l’effetto polifonico del madrigale. Il percorso di questa installazione termina nella stanza 121 e precisamente sul letto al centro di essa.
(Palazzo Antinori) LORELLA CALZOLARI espone la scultura in vetroresina Così sopra come sotto nelle Logge del palazzo, dove sarà presente contemporaneamente un’installazione di carte di grandi dimensioni di GIUSEPPE POLVERARI.