SCULTURA | INSTALLAZIONE
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CV
CHIARA RICARDI, 1969 Milano. Dal 1998 ad oggi partecipa per invito a rassegne tematiche ad Altamura; Villa della porta Bozzolo, Casalzuigno; Istituto Superiore di Architettura e Design, Milano; Centro Culturale Bertolt Brecht, Milano; Sassetti Cultura, Milano; BPM, Roma; Museo Caproni, Trento; Premio Libero Ferretti “Dove abita l’utopia”, Università Politecnica delle Marche, Ancona; Museo della Permanente, Milano; Museo d’Arte Moderna Pagani, Castellanza; Villa Cagnola, Gazzada; Chiostro di Voltorre, Varese. Nel 2005, nell’ambito della collettiva “Arte Contemporanea in Lombardia – Generazione Anni’60”, espone al Civico Museo Parisi Valle di Maccagno, che nel 2007 acquisisce una sua opera.
Nello stesso anno prende parte alla collettiva “Soglie di un orizzonte” presso il Civico Museo Bodini di Gemonio, che acquisisce una sua scultura.
Prende parte a mostre collettive organizzate da Gallerie d’Arte in ambito privato ed in occasione di fiere nazionali ed internazionali, tra cui Miart nel 2004 e nel 2005, partecipando alle installazioni collettive camera 312-promemoria per Pierre e le Ombre del Silenzio, a cura di Ruggero Maggi.
Espone in mostra personale nel 1999 a Varese, Palazzo Nicolini; nel 2000 a Varese, Palazzo della Provincia; nel 2004 a Torino, Citifin; nel 2005 a Milano, Centro Culturale Bertolt Brecht; nel 2006 a Varese, presentando alcune installazioni sonore site specific presso le antiche ghiacciaie di Cazzago Brabbia e lungo la riva del lago a Biandronno.
E’ presente nel 2007 alla 52˚ Biennale di Venezia con la partecipazione all’installazione collettiva camera 312-promemoria per Pierre, a cura di Ruggero Maggi. Nello stesso anno realizza la scultura per il Premio “Un podio per tutti”, promosso da Inda S.p.a., Varese.
Nel 2008 partecipa alla collettiva “Arte oggi a Varese” presso il Civico Museo Parisi Valle di Maccagno e nello stesso anno la sua scultura “Risonanze”, viene collocata in permanenza presso il parco comunale di Villa Borghi a Biandronno. Nel 2009 viene selezionata al concorso “Scultura nella città” indetto dalla Permanente di Milano con il progetto di un percorso di sculture sonore “La danza dei suoni” ideato con l’architetto e musicista Lorenzo Serafin (catalogo Skira). Nello stesso anno partecipa alla 50° rassegna internazionale Bice Bugatti e vince il Premio Bice Bugatti Club.