SCULTURA | INSTALLAZIONE
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Bio/CV
GIUSEPPE ZANONI
Giuseppe Zanoni è nato nel 1970 a Monte Argentario. Questo progetto si inserisce nella ricerca che l’artista conduce sul rapporto tra i fenomeni del macro e del micro cosmo.
Esposizioni
2011. Viaggio interstellare quasi circolare intorno ad un sistema geocentrico, azione indipendente durante la Biennale di Venezia, 54. Esposizione Internazionale d'Arte, Giardini della Biennale, Venezia | Ouverture n.1_allegroDECISO a cura di Silvia Petronici, sede di Progetto Gavagai, Mezzani, Parma | Cena in Emmaus, mostra personale, Oratorio S.Stefano Protomartire, Palermo | 2010. Caravaggio 2010, mostra personale in collaborazione con Giacomo Pietrapiana e Annegriet Camilla Spoerndle, Palazzo Ex Scuola Elementare Lombardo Radice, Porto Ercole | 2009. Wiesbadener Fototage, Rathaus Wiesbaden, Germania | 2008. Mosaicone, mostra personale, Teatro degli Industri e Galleria del Centro Documentazione Arti Visive, Grosseto | FINALISTA PREMIO SATURARTE, Palazzo Stella , Genova | EM’ARTE 2008, Ecomuseo dell’ Alabastro, Castellina Marittima (Pi) | 2007. Avanguardie Artistiche 2007, Centro Diffusione Arte Editore | 2005. FINALISTA PREMIO ARTE, sezione fotografia, Museo della Permanente, Milano | Emotion in motion a cura della galleria Paola Trevisan Arte Contemporanea, Museo del Castello Estense, Ferrara.
STATEMENT
Il mio lavoro è un'indagine sul rapporto tra macrocosmo e microcosmo.
Lo spazio, la materia, il tempo, il tutto collegato alla realtà umana. Infinitamente grande ed infinitamente piccolo, l'assenza di limiti in queste circostanze, l'anello di congiunzione tra i due assunti, sono concetti di profonda ispirazione ed interesse per me. Sono quindi molto interessato ai fenomeni naturali ed alla società contemporanea e talvolta amo contaminare questi due argomenti con la filosofa storica.
Il mio principale obiettivo è investigare e conoscere la realtà contemporanea inserendola nel contesto della ricerca artistica.
Sono interessato ad ogni tipo di contaminazione artistica e per questo uso tecniche e materiali diversi. I materiali che maggiormente tornano nel mio lavoro, cemento, ferro, lana, cotone, filo di nylon, ami da pesca, posidonia oceanica, rete da pesca, provengono dalla mia esperienza diretta dell'ambiente in cui vivo.
La mia partenza di ricerca attraverso il mezzo fotografico mi permette oggi di realizzare visioni contemporanee con un'attenzione particolare alla forma; la linea, come una tratto di confine tra due spazi, tra reale ed irreale, tra chiuso ed aperto, tra fuori e dentro, tra contatto e distacco, contraddistingue i miei lavori.